PERCHE' COIBENTARE I MURI?

Soluzioni mirate per evitare dispersioni di temperature ma anche per migliorare il comfort

 
Sono passati già dodici anni dal nostro primo intervento di riqualificazione energetica con coibentazione a cappotto, realizzato proprio appena nata la normativa nazionale D.Lgs 192/2005 che ha finalmente rivoluzionato (o meglio decisamente migliorato ciò che era già in essere) riguardo alle azioni da intraprendere per contenere i consumi energetici. Ancora oggi le comuni domande che ci vengono poste sono: "Ma perché dovrei fare il cappotto alle pareti della mia casa?"... e ancora "Davvero riesco a risparmiare?".
Procediamo con ordine

Perché il cappotto
"Fare il cappotto alla casa" è proprio paragonabile ad "indossare un cappotto". Indossiamo un cappotto quando avvertiamo freddo e tale indumento ci permette di contenere il calore prodotto dal nostro corpo evitando che si disperda verso l'esterno per il maggior tempo possibile. A seconda del materiale di cui è composto il cappotto, dalla tipologia di chiusura, dalle proprietà antivento la mia sensazione di caldo durerà a lungo. E ciò è quallo che succede anche all'involucro del nostro edificio.

L'involucro
L'involucro dell'edificio è composto da ogni faccia di cui è composto: il tetto, i muri esterni con anche finestre e porte, i muri verso zone non riscaldate (ad esempio i garage), il pavimento del piano terra. Il calore per scaldare i nostri ambienti è prodotto dalla caldaia ed emesso in tutte le stanze tramite i termosifoni. Nella abitazioni degli edifici più vetusti (anni '60, '70, '80) realizzati senza alcun isolamento termico, i muri sono freddi perché il calore si trasferisce dall'interno verso l'esterno che è a temperatura più bassa (nel periodo invernale 0°C, -5°C, -10°C ? dipende dalla tua zona climatica!). Ciò comporta, oltre al dispendio di energia attraverso l'involucro, la sensazione di discomfort all'interno dell'ambiente con anche grosse differenze di temperatura nelle zone vicino alle pareti esterne e le pareti opposte.Tale differenza è ancora più marcata se prendiamo in considerazione le finestre.


Il comfort
Se Il comfort è definito come la sensazione di benessere del corpo nell'ambiente in cui è collocato quando abbiamo la sensazione contraria? Forte mal di testa, "senso di umidità", cattivi odori, costanti raffreddori, sono spesso legati alla insalubrità degli ambienti perché troppo riscaldati o troppo umidi. Se il mio involucro non è isolato, come detto in precedenza, avrò necessità di scaldare maggiormente per potermi garantire almeno i 20° interni. Un po' come avviene nel banale esempio del secchio d'acqua con un buco sul fianco. Il secchio perde acqua e se non siamo in grado di riparare il buco provvediamo ad aprire di più il rubinetto per avere sempre lo stesso livello di acqua. E se tappassimo il buco invece?

Tappiamo le falle
Non solo "tappiamo il buco" ma avvolgiamo il nostro "secchio" con un materiale coibente. Cosa significa? Realizzando una coibentazione a cappotto sulle pareti esterne otteniamo la drastica riduzione degli scambi di calore tra interno ed esterno, tanto più marcata in funzione delle proprietà del materiale nonché dello spessore del nostro sistema. Se il muro è coibentato la stanza rimarrà calda per un tempo più lungo e, se il termosifone è dotato di valvola termostatica, potremmo osservare lo spegnimento dello stesso per un periodo della giornata! Ma non pensiamo solo all'inverno... il medesimo beneficio lo avvertiremo nella stagione estiva.

I ponti termici
Con questo termine vengono indicate quelle zone degli edifici in cui vi è una discontinuità che sia di materiale o geometrica ad esempio immaginiamo un pilastro in cemento armato all'interno della muratura, l'angolo della casa, l'incrocio tra il muro ed il soffitto. Perché proprio quest'ultimo? Perché è dove tutti noi vediamo gli effetti di cosa succeda dove vi è un ponte termico. In quella zona accade che con certe differenze di temperatura tra interno ed esterno ed in determinate condizioni di umidità relativa interna si formi il fenomeno della muffa! Una delle principali proprietà del cappotto, se ben progettato e realizzato, è quella di eliminare queste problematiche molto pericolose per la salute. Ormai applicare un pannello isolante al muro lo sanno fare tutti ma purtroppo studiare, approfondire, progettare il sistema cappotto è prerogativa di chi come noi è appassionato alla materia ed ha le competenze per poterlo fare.

Si risparmia davvero con il cappotto?

Tutti alla domanda vi risponderebbero certo che si!
Io vi rispondo SI ma attenzione, deve essere valutato correttamente il costo/beneficio! In alcuni casi il tempo di recupero della spesa effettuata potrebbe essere dilatato in troppi anni rispetto a quanto ci si sarebbe aspettato.
In termini di risparmio energetico abbiamo già capito che forse è l'intervento che più ci fa risparmiare i consumi di combustibile (che sia metano, gpl, elettricità, pellet, non fa differenza). Però l'investimento in termini di denaro è importante. Installare un cappotto prevede anche altre lavorazioni: installazione del ponteggio, modifica dei davanzali, spostamenti di pluviali, spostamento degli scuri, ecc. Tutte queste operazioni ormai già ripetute innumerevoli volte hanno un costo. Ma allora cos'è che determina se mi conviene o no? La risposta è la situazione di fatto dell'immobile. Solo tecnici preparati sono in grado di valutare attentamente la situazione di fatto dell'immobile, valutare un progetto di riqualificazione e redigere un'accurata stima del tempo di ritorno dell'intervento. Sta poi al committente decidere!!!

Fare il cappotto è solo questione di soldi?
No, tanti nostri clienti hanno capito che il beneficio in termini di comfort non ha prezzo! Come è esposto nella pagina relativa alle riqualificazioni energetiche, avere un edificio meno "energivoro" permette ad esempio di valutare l'installazione di impianti di climatizzazione radiante e volete mettere la differenza tra ricevere un raffrescamento radiante uniforme in tutta la stanza senza percepire nessun movimento d'aria con invece uno split a muro che vi spara aria sul collo?

Lo staff della ditta Aedificando srl sarà in grado di progettare un sistema isolante su misura, con soluzioni personalizzate.

Siamo a disposizione anche per i vostri primi dubbi... compilate il form con le vostre domande!

- Isolamento termico e acustico a Novellara, Reggio Emilia e provincia, provincie limitrofe.